Impianto Hi Fi casa: i 7 TOP al Mondo nel 2021

Qual è il migliore impianto Hi Fi casa moderno? Cerco un impianto stereo wireless: quale consigli? Scopriamo i migliori!

Che tu sia in cerca di un impianto Hi Fi casa, un impianto stereo Bluetooth di nuova generazione, o di un impianto audio tutto-in-uno, oggi facciamo chiarezza sull’argomento.

Mi sono arrivati numerosi messaggi di lettori che cercano maggiori info a riguardo e ho deciso di fare un’analisi approfondita proprio su questo argomento.

I sistemi Hi-Fi coprono essenzialmente i ruoli di diversi componenti elettronici separati in uno (o, nel caso di sistemi di altoparlanti stereo, due), offrendo sorgente, amplificazione e talvolta anche altoparlanti. A tal fine, puntano sulla comodità.

Tuttavia sono il primo a riconoscere che non è sempre facile trovare dei sistemi Hi-Fi da casa di qualità, soprattutto perché in alcuni casi ci vendono proposti dispositivi non più al passo coi tempi (il Bluetooth non si può non avere in impianto HI Fi da casa al giorno d’oggi!).

Benissimo, ma come scelgo un impianto Hi Fi?

Oggi rispondiamo proprio a questo, infatti vedremo:

  1. Una rapida guida sui componenti di un impianto Hi-Fi da casa e i criteri di scelta
  2. I migliori impianti Hi Fi moderni per rapporto qualità prezzo

Iniziamo subito!

Impianto Hi-Fi da casa: come sceglierlo e crearlo

Costruire il perfetto sistema Hi-Fi è un compito più facile di quanto pensiamo.

Troviamo opzioni che comprendono tutto il necessario, così come dispositivi a blocchi. Molti di questi dispositivi sono dotati di tecnologie moderne come connettività wireless, assistenti vocali integrati e funzionalità multi-room, il che significa che il sistema Hi-Fi può essere moderno (o vintage) a seconda delle nostre preferenze.

Yamaha PianoCraft 470 impianto hifi casa

Tuttavia, prima di fare la scelta definitiva, è utile comprendere tutti gli aspetti che caratterizzano un impianto stereo da casa, cercando di avere un’idea approssimativa delle funzionalità che desideri e del budget in mente.

Vediamo quindi cosa considerare nella scelta di un impianto Hi-Fi di qualità!

Impianto Hi Fi: cosa lo costituisce?

Un impianto Hi Fi è costituito da tre componenti di base: una sorgente, amplificazione e i diffusori.

SORGENTE

La sorgente è il dispositivo che riproduce il contenuto audio. Un servizio di streaming musicale riprodotto dal tuo smartphone, o un qualsiasi dispositivo Bluetooth, per esempio.

AMPLIFICATORE

L’amplificatore si occupa di amplificare, per l’appunto, il segnale che riceve. Una volta ricevuto il segnale, infatti, lo convoglia agli altoparlanti.

Vale la pena notare che molte sorgenti sono dotate di amplificatori integrati – anche il tuo smartphone contiene un piccolo amplificatore, sebbene l’utilizzo di un DAC separato (convertitore digitale-analogico) migliora notevolmente la qualità del suono.

DIFFUSORI

Infine troviamo i diffusori. Esiste una vasta scelta quando si tratta di questo componente, ma spesso capita che un impianto Hi Fi casa comprenda già degli altoparlanti, in modo da essere già pronto per l’utilizzo.

In ogni caso, il diffusore è la parte che ha il compito di riprodurre le onde sonore la gamma di frequenze udibili, che poi ascoltiamo. I diffusori al proprio interno comprendono spesso diverse tipologie di speaker, per riempire la gamma sonora sia negli alti che nei bassi.

Gli speaker realizzati per riprodurre le alte frequenze audio sono chiamati tweeter, quelli per le medie frequenze sono chiamati midrange e quelli per le basse frequenze sono chiamati woofer. Le frequenze estremamente basse (16Hz- ~ 100Hz) possono essere riprodotte da subwoofer separati.

Diffusori separati vs impianto Hi-Fi All-in-one

Un impianto stereo da casa generalmente può essere di due tipologie: un’unità centrale con diffusori separati o un dispositivo all-in-one con diffusori integrati.

Entrambe le opzioni hanno i loro vantaggi, rispondendo a esigenze diverse. Quando guardi un impianto Hi-Fi casa con diffusori separati, assicurati di sapere se gli altoparlanti sono inclusi nel prezzo, poiché non è sempre così.

Diffusori separati: un grande punto di forza dei diffusori separati è che puoi sostituirli se sono danneggiati o vecchi, senza la necessità di acquistare un sistema completamente nuovo. Se sei disposto a spendere qualcosa in più, spesso puoi migliorare notevolmente la qualità del suono sostituendo i diffusori con un set migliore. Inoltre, se hai uno spazio ristretto per il mini hi-fi, un sistema in tre parti è un po’ più flessibile quando si tratta di posizionamento, anche se potrebbe non essere altrettanto facile da configurare come un all-in-one.

All-in-one: quello che manca in termini di versatilità, gli all-in-one lo compensano con la facilità di utilizzo. Sebbene non sia possibile cambiare gli altoparlanti, queste unità compatte generalmente hanno meno cavi e sono praticamente plug and play. Per un aspetto più moderno, alcuni all-in-one hanno profili piatti per consentire il montaggio a parete.

Il posizionamento dei componenti

Non ha senso spendere cifre esagerate per degli enormi diffusori da pavimento se il tuo spazio è piccolo; allo stesso modo, un paio di piccoli altoparlanti da scaffale probabilmente non andrà bene se stai costruendo il tuo sistema Hi-Fi in uno spazio grande.

Cerca di pensare allo scopo del tuo sistema Hi-Fi. Ad esempio, se desideri che si rafforzi la configurazione home cinema e utilizzi la TV come dispositivo sorgente, potresti voler utilizzare una soundbar come diffusore, che può essere facilmente montata a parete o posizionata ai piedi della TV.

Il posizionamento dei diffusori è estremamente importante per la qualità audio che il tuo sistema Hi-Fi sarà in grado di proporre. Idealmente, i diffusori stereo (sinistro e destro) dovrebbero essere distanti almeno due metri e inclinati leggermente verso il punto in cui sono seduti gli ascoltatori. Naturalmente scegliere un impianto stereo Bluetooth faciliterà il posizionamento dei diffusori, rispetto ad un impianto con cavo.

Sebbene i vincoli di spazio possano lasciare poca scelta, cerca di non posizionare i diffusori negli angoli o troppo vicino alle pareti: questo può far confondere i bassi sulle altre frequenze.

L’acquisto di un impianto Hi Fi casa con diffusori integrati, tipicamente detto all-in-one, consente di risparmiare spazio e spesso anche denaro.

Accoppiare Amplificatore e Diffusori

Quando si abbina un amplificatore a una configurazione di diffusori estern una buona pratica è scegliere un amplificatore in grado di fornire una potenza pari al doppio della potenza del diffusore. Questo significa che un altoparlante con una “impedenza nominale” di 8 ohm e una potenza nominale di 350 watt richiederà un amplificatore in grado di produrre 700 watt su un carico di 8 ohm. Per una coppia di altoparlanti stereo, l’amplificatore dovrebbe essere valutato a 700 watt per canale su 8 ohm. Un diffusore professionale di qualità può gestire picchi transitori al di sopra della sua potenza nominale, se si verificano.

L’uso di un amplificatore con un po’ di margine in più contribuirà a garantire che solo la potenza pulita e “non distorta” arrivi agli altoparlanti. Questo margine viene detto headroom, ed è la differenza tra il normale livello operativo di un amplificatore e il livello massimo che l’amplificatore può superare senza distorcere.

La musica ha ampie variazioni nella gamma dinamica: senza abbastanza headroom, il diffusore rischia di emettere un suono distorto più spesso del previsto! Per questo spesso gli amplificatori degli impianti stereo casa professionali sono progettati in modo da avere headroom aggiuntivo.

Questi amplificatori possono riprodurre in modo pulito i picchi transitori che superano la loro potenza nominale. Non a caso, però costano nettamente più degli amplificatori di fascia bassa.

Vediamo ora i migliori impianti Hi Fi moderni, per ogni tipo di esigenza!

Impianto Stereo Casa: Classifica

1. Marantz – Melody X

impianto hi fi casa Marantz M-CR 412

Se cerchiamo un amplificatore mini da impianto Hi Fi , il Melody X è una eccellente opzione sotto diversi punti di vista. È un vero streamer wi-fi con amplificatori incorporati e un lettore CD . Sono disponibili AirPlay 2, Bluetooth e supporto audio ad alta risoluzione, oltre al supporto multi-room HEOS per il collegamento ad altri prodotti Denon e Marantz.

Per quanto riguarda lo streaming, troviamo Spotify Connect, Tidal, Deezer e Amazon Prime Music, tutti preinstallati e utilizzabili da subito, oltre il fatto di poter utilizzare gli assistenti virtuali di Alexa, Siri e Google Assistant per controllare il sistema attraverso le rispettive app. Il suono è perfettamente dettagliato e le prestazioni della mi-range sono chiare e aperte.

Nella confezione troviamo un telecomando completo e facile da usare. La struttura in parte è in plastica, ma è perfettamente accettabile a questo prezzo.

È disponibile il supporto audio ad alta risoluzione fino a 24 bit / 192 kHz e doppio DSD (5,6 MHz). Sono presenti quattro canali di amplificazione di potenza, il che significa che puoi pilotare due diverse coppie di altoparlanti in stanze diverse e regolarne il volume in maniera indipendente. In alternativa, puoi biamplificare o raddoppiare la potenza di uscita a una coppia utilizzando la modalità PBTL del sistema: vale la pena farlo se hai solo una coppia di altoparlanti collegati, grazie all’aumento generale della qualità del suono. Se hai due coppie, passa semplicemente da “PBTL” a “A e B” tramite il pulsante di configurazione: il volume è ampio ed è facile passare da un altoparlante all’altro utilizzando il telecomando.

Si tratta assolutamente di un amplificatore da impianto stereo Bluetooth ben concepito, interessante perché unisce una capacità sonora Premium, funzionalità moderne, ma soprattutto un prezzo non eccessivo.

Fra gli amplificatori da impianto Hi Fi, uno dei migliori per rapporto qualità prezzo.

In fondo allego anche delle possibili casse da accoppiare all’amplificatore, nel caso non ne avessimo già a disposizione.

PRO

  • Midrange aperto
  • Multifunzione
  • Molto facile da configurare e utilizzare

CONTRO

  • Struttura in parte in plastica

Marantz – Amplificatore Melody X – Prezzo: 479,00 euro

Polk – Diffusore a colonna (150W) – Prezzo: 379,00 euro

Cavo Amplificatore-Diffusore – Prezzo: 18,99 euro


2. Yamaha – PianoCraft 470

Yamaha PianoCraft 470 impianto hifi casa

Altro impianto Hi Fi casa molto interessante, ad un ottimo prezzo. Lo Yamaha Pianocraft è un impianto stereo per casa che unisce l’analogico al digitale. Troviamo un lettore CD e radio digitale FM e DAB, oltre a ingressi analogici USB, RCA e da 3,5 mm. Presente anche Bluetooth, AirPlay, wi-fi e DLNA, radio Internet, Spotify Connect: un impianto Hi Fi wireless a tutti gli effetti.

Una funzione offerta da Yamaha in più rispetto ai concorrenti (essendo una tecnologia proprietaria) è MusicCast. In effetti, questa è una scorciatoia utile a facilitare i collegamenti tra più dispositivi hi-fi e A / V dell’azienda per lavorare all’unisono.

Notiamo che il MusicCast utilizza un network wireless ad elevate prestazioni per riprodurre musica e altri contenuti audio. Effettua lo streaming digitale di musica da smartphone, PC o NAS ad altri dispositivi MusicCast presenti a casa. Anche i contenuti audio ricevuti via Bluetooth da smartphone o tablet possono essere distribuiti ai dispositivi MusicCast presenti nelle varie stanze.

Nel caso di un mini-sistema come questo, significa che non sei più limitato agli altoparlanti stereo tradizionali per farlo cantare.

Per quanto riguarda il suono, il PianoCraft è ben conosciuto per la qualità “calda” e profonda dell’amplificatore, che va detto è fornito con diffusori di qualità buona (anche se non esagerata). Nel complesso si si tratta di un impianto Hi Fi casa completo di tutto il necessario per disporre fin da subito di un sistema completo e funzionale. 

PRO

  • Molti dettagli e ottimo equilibrio sonoro
  • Bassi di qualità
  • MusicCast molto utile

CONTRO

  • Manca ingresso ottico

Yamaha – PianoCraft 470 – Prezzo: 499,00 euro


3. Yamaha – MCR-B370

impianto hi fi casa Yamaha MCR-B370

Rimaniamo su un mini impianto HiFi da casa, che però non fa rimpiangere le dimensioni. Il sistema HiFI all in one Yamaha MCR è un prodotto completo di amplificatore e diffusori, capace di proporsi come soluzione definitiva per chi cerca qualcosa di facile installazione.

Un pannello frontale in alluminio è perfettamente integrato con gli altoparlanti Piano Black Gloss. Dotato di VCCS per evitare vibrazioni indesiderate degli altoparlanti, offre un suono Yamaha di prima qualità, mentre il supporto per Bluetooth, radio FM e un ingresso ottico forniscono l’accesso a una varietà di sorgenti musicali e audio. Ottima ricezione Dab.

Caratteristica vincente dell’amplificatore è il fatto di essere un sistema HiFi wireless: possiamo connetterci tramite Bluetooth per una riproduzione audio rapida e semplice da smartphone e altri dispositivi Bluetooth. È un impianto Hifi casa che permette di ascoltare servizi di streaming musicale dal telefono o anche video da tablet.

Ottimo il design. L’amplificatore ha un pannello frontale in alluminio di alta qualità con una finitura premium. Adatto a qualsiasi tipo di arredamento.

Un impianto HiFi casa davvero dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Ideale per chi cerca un prodotto “pronto e finito”. Best Buy.

PRO

  • Rapporto quaità prezzo eccellente
  • Design Premium
  • Medi e acuti senza alcuna distorsione

CONTRO

  • Bassi limitati dalle dimensioni

Yamaha – MCR-B370 – Prezzo: 390,00 euro


4. Amazon – Echo Studio

amazon echo studio impianto Hi Fi Smart

Se stiamo cercando un impianto HiFi da casa che sia “Smart”, la scelta non può che ricadere su Echo.

Amazon Echo Studio è una dispostivo  Amazon : un altoparlante intelligente e un’unità home cinema con audio immersivo Dolby Atmos, tutto in un unico sistema HiFi Smart. Alcuni dei suoi sistemi di equalizzazione con l’upmix di sorgenti stereo possono sembrare un po’ confusi, ma per il resto è un altoparlante “intelligente” molto potente e ricco di funzionalità, soprattutto considerando il prezzo.

Si tratta di una opzione per tutti coloro che hanno poco spazio e non possono o non vogliono una soundbar o una configurazione multi-altoparlante. La presenza di Alexa significa che può agire come il cuore di una casa domotica, dando ordini a tutti i dispositivi intelligenti collegati, e non solo per riprodurre musica.

Se lo usiamo come impianto HiFi casa anche solo per fare l’upgrate dagli altoparlanti integrati della TV o da una semplice soundbar stereo, è sicuramente un aggiornamento fantastico e semplice da apportare al sistema home cinema. Il risultato è una risposta dei bassi risonante, un volume eccellente e molta più profondità di quanto possa offrire una soundbar a prezzi comparabili.

Il tessuto avvolge i lati del diffusore, con ritagli nella parte anteriore e posteriore per le due porte dei bassi. Un anello di plastica nera sulla parte superiore contiene l’array di microfoni a campo lontano e piccoli pulsanti per aumentare / diminuire il volume, disattivare l’audio del microfono e Alexa. Il caratteristico anello luminoso Echo si illumina lungo il bordo quando Echo è acceso, ascolta o elabora.

Il sistema HiFi comprende cinque driver separati disposti in direzioni diverse per fornire un audio posizionale compatibile con Dolby Atmos. Un woofer da 5,25 pollici emette verso il basso da appena sopra le porte dei bassi, un tweeter da un pollice emette direttamente in avanti e tre driver midrange da due pollici emettono a sinistra, a destra e verso l’alto. Il woofer fornisce la fascia bassa, mentre il tweeter e tre driver midrange lavorano tutti in tandem tra loro per creare un campo sonoro con effetto più preciso (e più verticale) rispetto a un set di altoparlanti stereo. I cinque i driver raggiungono un picco totale di 330 watt.

Naturalmente il suono surround vitalizzato non è così d’impatto come avere dei diffusori fisici distinti intorno all’ascoltatore, ma resta un grande miglioramento rispetto al classico sistema HiFi direzionato.

A mio avviso è “l’evoluzione” del più classico impianto Hi Fi casa. So che alcuni mi diranno dietro le peggio cose, ma l’utente medio oggi preferisce la semplicità alla “perfezione sonora”.

Questo impianto tutto in uno è il dispositivo che più si avvicina in un impianto HiFi wireless Dolby Atmos tridimensionale intelligente e facilissimo da far funzionare. Ad un prezzo accessibile a tutti. Davvero ottimo.

PRO

  • Ottimo rapporto qualità prezzo per dimensioni e potenza
  • Comandi vocali (che funzionano davvero)
  • Suono impressionante a tutti i livelli
  • Audio surround convincente

CONTRO

  • Le dimensioni sono un parziale limite ai bassi

Amazon – Echo Studio – Prezzo: 199,00 euro


5. Panasonic SC-PM250 Micro

Impianto Hi Fi casa panasonic SC-PM250

Se cerchiamo un impianto Hi-Fi da casa economico, il Panasonic SC è la soluzione ideale.

Oltre alla porta USB, il sistema offre un lettore CD e una radio. Per quanto riguarda la radio, il sistema in realtà ha sia un sintonizzatore FM analogico standard oltre che un sintonizzatore digitale DAB. Entrambi hanno una buona ricezione e quello DAB è particolarmente facile da configurare e utilizzare.

I controlli del sistema sono piuttosto semplici, ma come con molti di questi micro impianti Hi Fi, alcune delle funzionalità sono accessibili solo tramite il telecomando in quanto semplicemente non ci sono abbastanza pulsanti sulla parte anteriore. Per fortuna, il telecomando è ragionevolmente grande e ha pulsanti di buone dimensioni, quindi non si sente angusto come altri telecomandi micro hi-fi che abbiamo visto di recente.

Quando si tratta di qualità del suono, il sistema funziona abbastanza bene. Gli altoparlanti sono sufficientemente potenti da riempire stanze di medie dimensioni, e anche i bassi riescono a offrire un effetto sonoro avvolgente. Detto questo, manca nella finezza della gamma media che si ottiene su un impianto HiFi di maggiore livello.

Il modo in cui il sistema gestisce chiavi USB, dischi rigidi e lettori MP3 collegati alla porta USB non è eccezionale. Invece di presentarti un browser di file e consentirti di scegliere le cartelle a cui desideri accedere in base al nome, contrassegna semplicemente le cartelle con un numero e consente di saltarle in quel modo. Inoltre, i nomi delle tracce effettive richiedono uno o due secondi per apparire, il che significa che la selezione dei singoli file può essere un processo lento. L’altro problema è che il sistema può riprodurre solo file MP3; non supporta altri formati come AAC o WMA.

Concludendo, troviamo sicuramente micro impianti HiFi da casa dal suono migliore, è più “smart”, ma questo impianto stereo Panasonic riesce comunque a stupire offrendo molte funzionalità per un esborso veramente minimo.

Chi cerca un impianto Hi Fi da casa economico, potrà essere soddisfatto.

PRO

  • Impianto HiFi economico ma funzionale
  • Comprende Bluetooth e USB

CONTRO

  • Audio complessivo non profondo
  • Gran parte in plastica
  • Manca ingresso Aux

Panasonic SC-PM250 Micro – Prezzo: 149,00 euro


6. LG – Impianto CM1560 Hi Fi

impianto stereo hifi casa lg CM1560

Rimaniamo su un micro impianto HiFi casa di fascia economica. LG CM1560DAB è un impianto stereo casa Bluetooth dotato di 2 canali, diffusori inclusi da 10W e radio DAB+ integrata

Si tratta di un impianto essenziale, ma completo. Permette riproduzione via USB, lettore CD, radio FM e DAB+. È anche un impianto stereo Wireless Bluetooth, dunque la gestione può avvenire anche via smartphone.

Presente anche un equalizzatore discreto gestibile da pannello LED, che indica la modalità audio utilizzata tra Pop, Rock, Classica, Jazz, Standard, User EQ, Auto EQ, Bass Blast.

Il Bass Blast è un’equalizzazione particolare offerta da LG, specifica per rafforzare la profondità dei bassi. Il suono infatti riesce ad essere discretamente potente considerato i 10 W di potenza.

Se stai cercando qualcosa di ultracompatto, economico ma che mantenga comunque un discreto livello di qualità del suono, non rimarrai deluso da questo sistema Hi Fi da casa LG. L’LG CM include molte delle funzionalità presenti nei sistemi home Theatre più costosi, ma a una frazione del prezzo.

Il suono complessivo, non è paragonabile a impianti Hi Fi casa più avanzati, ma più simile ad un output sonoro di una cassa Bluetooth di alto livello. In ogni caso il risultato è più che accettabile per il prezzo richiesto.

PRO

  • Impianto HiFi economico
  • Wireless
  • Molte opzioni di equalizzazione

CONTRO

  • 10 W di potenza dei diffusori sono pochi
  • Suono lontano da impianti Hi Fi superiori

LG – Impianto CM1560 Hi Fi – Prezzo: 109,00 euro


7. Sony – CMT-SBT20B

mini impianto stereo casa sony CMT Micro

Se preferisci un impianto stereo da casa dall’aspetto “classico”, allora il Sony CMT Micro Music è sicuramente una scelta allettante. Si tratta di un sistema stereo da casa a 3 pezzi, con un amplificatore e due altoparlanti separati. Anche se si tratta di un sistema a 3 pezzi, il CMT è abbastanza compatto da non occupare troppo spazio pur fornendo un suono avvolgente.

Il CMT è dotato di 2 altoparlanti a due vie da 12 W, ciascuno con un driver a bassa frequenza e un tweeter. Il sistema stereo Sony combinato da 24 W offre una quantità di volume sorprendente per le sue dimensioni. Più che sufficiente per riempire spazi abitativi medio-piccoli. Il basso è presente ma non definirei il CMT un impianto stereo Hi Fi potente. È adeguato per chi cerca un prodotto per stanze medie e dal prezzo contenuto.

La gamma media e gli acuti sono puliti e offrono un’ottima chiarezza sia per la musica che per l’audio con dialoghi come radio o podcast.

La parte anteriore del CMT è disposta in modo ordinato con pulsanti per accedere ai controlli e alle funzioni, una grande manopola del volume rotante e un display LCD. La porta USB si trova anche sul pannello frontale per un facile accesso. Presente anche ingresso Aux.

Come con la maggior parte dei prodotti Sony, è presente un pulsante Bass Boost che migliora la fascia bassa degli altoparlanti. Questo aumenta i bassi ma, causa i limiti di potenza dei diffusori, non può definirsi ancora potente. Il pulsante EQ consente di regolare in modo indipendente i bassi e gli acuti.

Se cerchiamo un impianto stereo casa economico, ma soddisfacente, il Micro Music System CMT è una delle scelte migliori in assoluto.

Questo impianto Hi Fi casa “all in one” è rende perfetto per gli spazi abitativi di piccole e medie dimensioni e per chi cerca qualcosa facile da usare e pronto all’uso. Gli appassionati di bassi potrebbero essere delusi dalla risposta del suono, ma a questo prezzo non possiamo aspettarci grandi prestazioni.

Resto convinto che l’aspetto migliore del Sony CMT sia la sua facilità d’uso. Sia il pannello frontale che il telecomando si utilizzano facilmente rendendo l’intero impianto Hi Fi facile da usare. Per una cifra davvero contenuta portiamo a casa impianto Hi Fi stereo che svolge il suo lavoro senza incertezze.

PRO

  • Best Buy per qualità prezzo
  • Effetto sonoro superiore alle aspettative
  • Molto facile da usare

CONTRO

  • Potenza diffusori oggettivamente bassa

Sony – CMT-SBT20B – Prezzo: 109,00 euro


Domande Frequenti

➤ Cos’è un impianto Hi Fi da casa?

Il termine Hi-Fi è l’abbreviazione di High Fidelity. Fondamentalmente, l’alta fedeltà si riferisce alla qualità del suono che senti. L’Hi Fi si realizza nella riproduzione di un suono sull’intera gamma di frequenze udibili con una distorsione minima del segnale originale.

➤ Quanto costa un impianto Hi Fi?

Un impianto Hi Fi può costare diverse migliaia di euro se scegliamo componenti separati, come Amplificatore e Diffusori di qualità top. Tuttavia esistono soluzioni “tutto in uno”, con amplificatore e diffusori venduti insieme per abbassare il prezzo totale dell’impianto. Un impianto Hi Fi casa economico può costare anche poche centinaia di euro, ma ovviamente non avrà la stessa qualità sonora di impianti più avanzati.

➤ In un impianto Hi Fi da casa che input devo cercare?

Tutti amiamo il wireless e per questo cerchiamo impianti Hi Fi Bluetooth. Tuttavia lo sapevi che la qualità dell’audio è migliore quando si usa l’ingresso AUX? Se non hai bisogno di utilizzare lo smartphone durante la riproduzione della musica, collegalo piuttosto tramite cavo AUX. Alcuni sistemi stereo casa utilizzano un ingresso RCA o AUX da ⅛ pollici, ma il classico AUX da 3,5mm è il più comune in assoluto.

➤ Cos’è la frequenza di un impianto stereo?

La frequenza di un impianto stereo si riferisce agli altoparlanti. È misurata in Hertz (Hz) e indica la gamma di toni che il diffusore può produrre. Il primo numero indica la profondità dei bassi. Il secondo numero indica il limite superiore della gamma tonale dell’altoparlante (frequenze alte). Più ampia è la risposta in frequenza, più “pieno” è il suono che un dato altoparlante può produrre.

➤ Di che dimensioni deve essere un impianto Hi Fi?

In alcuni casi, le dimensioni contano. Se hai intenzione di installare il tuo impianto stereo dove lo spazio è limitato, allora ti consiglio optare per un sistema stereo compatto, detto anche micro impianto Hi Fi. Tieni presente che più piccoli sono i diffusori, minore sarà la risposta sonora dei bassi e peggiore sarà la qualità del suono. Gli altoparlanti più grandi tendono a produrre bassi più profondi, oltre a offrire una migliore chiarezza complessiva.

Ecco tutto quello che c’è da sapere nella scelta di un impianto Hi Fi per ogni tipo di budget o esigenza.

Spero di aver riposto a tutti i tuoi dubbi, ma in caso di domande non esitare a scrivermi nei commenti qui sotto.

Se ne sarò in grado ti aiuterò volentieri!

Alla prossima, e buon ascolto!!

Matteo
Matteo
Ciao! Sono Matteo e mi occupo di informatica per passione e professione. Ho un negozio di informatica da diversi anni in provincia di Modena e mi occupo sia di vendita prodotti che assistenza tecnica. Ho iniziato a lavorare su Techplaza per hobby, ma il rapporto coi lettori lo ha reso ormai un progetto che amo come e quanto il mio lavoro. Mi fanno sempre piacere le domande sotto ai miei articoli, perchè vuol dire che scrivo cose interessanti (spero). Dunque se non sono stato chiaro in qualcosa... chiedimi pure!

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